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IL BILANCIO CONSUNTIVO 2016 E LE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017

ENPAPI (*)

Il Consiglio di Indirizzo Generale di ENPAPI, riunitosi nella giornata del 21 aprile 2017, ha approvato il Bilancio consuntivo 2016.

Il positivo risultato gestionale presenta un avanzo complessivo di € 15.913.209, costituito da un avanzo amministrativo/gestionale di € 8.406.296 e da un avanzo finanziario di € 7.506.913.

L’azione compiuta nel secondo anno del mandato quadriennale, avviatosi il 13 marzo 2015, si è contraddistinta per una serie di importanti provvedimenti, riguardanti i temi del welfare, del rafforzamento della Gestione Separata, dell’adeguamento dell’organizzazione dell’Ente nell’ottica di migliorare i rapporti con i Professionisti iscritti, del consolidamento dei rapporti istituzionali, della razionalizzazione del portafoglio investito.

Con riguardo al welfare, l’Ente ha posto al centro delle proprie attività la tutela degli iscritti e un reale supporto in tutti i momenti della loro vita professionale.

Ha attuato, a tal riguardo, misure finalizzate da un lato a migliorare i livelli di tutela previdenziale sotto il profilo dell’adeguatezza e, dall’altro, a costruire un articolato sistema di welfare, capace di offrire ai professionisti un diffuso sistema di sostegno nei vari momenti della vita professionale.

Il Bando per i trattamenti assistenziali, deliberato dal Consiglio di Amministrazione nei primi mesi del 2016, è il frutto di un attento e scrupoloso lavoro da parte degli Organi per riaffermare il proprio impegno a sostegno di una categoria in continua crescita e la propria vicinanza alle esigenze degli iscritti.

All’interno, sono previsti numerosi interventi mirati sia ad accompagnare il professionista nello svolgimento dell’attività lavorativa, quali il contributo per l’avvio dell’attività libero professionale, sia a supportare il professionista nelle varie fasi cruciali della propria vita ovvero in particolari situazioni di disagio economico, causato da una interruzione forzata dell’attività lavorativa a causa di malattia o infortunio, quali l’indennità di malattia e il sussidio per stato di bisogno. ENPAPI è vicino ai propri iscritti anche nei momenti difficili, come ad esempio può essere la perdita di un proprio caro, attraverso l’erogazione di un contributo a coperture delle spese funebri, ovvero attraverso l’erogazione di un trattamento economico speciale a favore di orfani e inabili, ed infine, mediante l’erogazione di un sussidio per iscritti con familiari a carico portatori di handicap o malattie invalidanti.

La presenza dell’Ente è stata ancor più considerevole, in tema di assistenza, in occasione del terribile evento sismico che ha colpito nel 2016 il Centro Italia, con lo stanziamento di contributi economici in favore degli iscritti e dei Collegi IPASVI interessati da tale calamità. Proprio in quest’ultimo caso, il Presidente ENPAPI Mario Schiavon ha chiesto espressamente ai Collegi IPASVI che lo stanziamento erogato venisse utilizzato per promuovere azioni e misure in favore della libera professione infermieristica, con particolare attenzione ai giovani, oggi ancor più bisognosi di un sostegno all’avvio dell’attività professionale, affiancando così il lavoro intrapreso dall’Ente nell’istituire azioni che possano aiutare il professionista ad entrare nel mondo della libera professione. In particolare, Schiavon reputa “fondamentale l’attenzione che l’Ente sta ponendo verso i giovani che oggi sicuramente nell’ambito lavorativo sono quelli che devono essere maggiormente aiutati e formati”, tanto da dedicare una sensibile attenzione all’organizzazione di incontri formativi presso le Università, consapevole che l’affermazione completa della cultura del risparmio previdenziale, non possa che passare per un’evoluzione del modello formativo che, forse, ancora fermo a logiche proprie della subordinazione, non dedica sufficiente spazio ai temi dell’esercizio autonomo.

Sono proseguite, poi, le attività dirette a rafforzare la Gestione Separata ENPAPI e a renderla elemento essenziale nella gestione della protezione sociale della categoria. Essa, alla fine del 2016, completato il quarto anno di attività, presenta un numero di Professionisti assicurati attestatosi oltre le sedicimila unità ed in costante crescita.

Nel 2016, inoltre, ha trovato piena attuazione il riassetto organizzativo dell’Ente, iniziato con la nomina di un nuovo Direttore Generale e concretizzatosi con l’adozione di un nuovo organigramma, caratterizzato dalla creazione di aree funzionali e omogenee che assicurino le attività operative e dalla semplificazione e razionalizzazione delle procedure per mantenere e migliorare l’efficienza dei servizi e garantire una particolare attenzione a sistemi sempre più innovativi. In tal senso, l’Ente ha introdotto tra le modalità di pagamento della contribuzione, il versamento tramite modelli F24 precompilati, consultabili nell’area riservata di ciascun iscritto.

È proseguito, infine, il processo di razionalizzazione del portafoglio, già iniziato nel 2015. Detta attività ha permesso di ridurre il numero degli strumenti grazie al conferimento in appositi comparti.

L’Ente ha, pertanto, deciso di concentrare le principali asset class in cinque strumenti amministrati da altrettanti gestori con l’intento di massimizzare la valorizzazione del patrimonio.

Vista la volontà di concorrere allo sviluppo dell’economia del Paese, si è deciso di incrementare ulteriormente la componente investita in fondi private equity/debt, mediante la sottoscrizione di strumenti rientranti nel Decreto del 19 giugno 2015, n. 175, che garantiscono, inoltre, l’accesso al credito di imposta conseguente.

Il rendimento percentuale del portafoglio finanziario dell’Ente, al netto delle imposte e dei costi di gestione, si attesta al 2,18%.

L’Ente, infine, ha consolidato la sinergia con la Federazione IPASVI, continuando a collaborare insieme nell’ambito dei lavori della Commissione paritetica, istituita con l’obiettivo di compiere un’ampia disamina sull’esercizio libero – professionale in tutti i suoi aspetti, con particolare riferimento al sistema della tutela professionale, giuridica e sociale, non senza trascurare i preoccupanti fenomeni di evasione ad ogni livello.

In occasione della sessione di Bilancio, l’Organo di Garanzia per il Codice Etico, dott. Luigi Giampaolino, ha presentato una relazione su tutto il periodo di attività, evidenziando la positività dei valori e delle logiche orientate alla trasparenza amministrativa che orientano fortemente la gestione dell’Ente.

Nella stessa data, il Consiglio diIndirizzo Generale ha approvato anche le Variazioni al Bilancio di Previsione 2017 che colgono la volontà dell'Ente di proseguire con una politica gestionale attenta e responsabile.

(*) Comunicato Stampa