Sommario

SOMMARIO del
numero
2

Rubriche

Notizie in Tempo Reale

IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

LA RIVALUTAZIONE DEI MONTANTI CONTRIBUTIVI E LE ALTRE INIZIATIVE A FAVORE DEGLI ISCRITTI

Buona notizia per gli infermieri liberi professionisti iscritti all'ENPAPI: grazie all'approvazione, il 5 aprile scorso, di una delibera proposta ai Ministeri vigilanti del Lavoro e dell'Economia dal Consiglio di Amministrazione dell'Ente, ci sarà la rivalutazione complessiva dei montanti contributivi per l'anno 2016 nella misura del 1,50% e, quindi, superiore a quella prevista dalla legge vigente (dello 0,4684%).

 

Buona notizia per gli infermieri liberi professionisti iscritti all'ENPAPI: grazie all'approvazione, il 5 aprile scorso, di una delibera proposta ai Ministeri vigilanti del Lavoro e dell'Economia dal Consiglio di Amministrazione dell'Ente, ci sarà la rivalutazione complessiva dei montanti contributivi per l'anno 2016 nella misura del 1,50% e, quindi, superiore a quella prevista dalla legge vigente (dello 0,4684%). Una misura importante, dunque, che ha l'obiettivo di rendere più ricche le future pensioni dei professionisti e che rappresenta il coronamento dell'impegno dell'Ente per dar valore aggiunto alle prestazioni che gli infermieri percepiranno, messe a dura prova, insieme ai loro guadagni, dalla crisi economica che non accenna a finire. Ma si tratta soltanto di una delle ultime iniziative adottate per sostenere gli associati nell'intera vita professionale, così come al termine dell'attività lavorativa, programmi che confermano la validità dell'azione compiuta nel terzo anno del nuovo mandato quadriennale del Consiglio di Amministrazione dell'Ente, avviatosi il 13 marzo 2015: nel Bilancio Consuntivo per il 2017, appena approvato dal Consiglio di Indirizzo Generale, infatti, si evidenzia la costante crescita del numero di professionisti assicurati alla Gestione Principale, giunti a 73.569, così come in salita sono pure coloro che figurano negli elenchi della Gestione Separata istituita 5 anni fa che, al 31 dicembre scorso, contava 16.631 infermieri che esercitano la professione come collaboratori coordinati e continuativi. Con l'intento, poi, di tutelare nella maniera più efficace possibile gli iscritti negli eventuali periodi di difficoltà lavorativa, soprattutto nelle fasi di avvio della professione, l'Ente ha deciso la riduzione del 50% della contribuzione minima per gli inattivi per almeno 6 mesi continuativi all'anno, ma anche per gli iscritti fino al 30° anno di età, e per chi abbia aperto la Partita IVA da meno di 4 anni; inoltre, per venire incontro alle esigenze degli infermieri che hanno problemi nell'assolvimento degli obblighi previdenziali, sempre a causa della crisi economica e delle minori opportunità che vengono oggi offerte dal mercato, è stato reso più facile rateizzare gli importi dovuti. Nel Bilancio Consuntivo per il 2017 dell'ENPAPI sono inserite tutte le azioni di supporto assistenziale messe in campo: il panorama è molto vasto, perché si va dalla concessione di contributi per l'avvio dell'attività libero-professionale al sussidio per stato di bisogno (dedicato agli assicurati in «particolari situazioni di disagio economico»), fino ai finanziamenti per pagare le rette di asili nido e per l?acquisto dei libri di testo dei figli. Sotto il profilo sanitario, oltre all'indennità di malattia, numerosi sono gli interventi previsti per aiutare gli infermieri nelle cure, e in caso avessero bisogno di «protesi terapeutiche ortopediche, dentarie, oculistiche ed acustiche». «La nostra priorità rimane il raggiungimento dell'adeguatezza delle prestazioni pensionistiche che gli infermieri andranno a percepire e, come sottolineato, la rivalutazione dell'1,50% dei loro montanti contributivi contribuirà a conseguire il traguardo. Dall'altro lato è fondamentale proteggere gli iscritti, assicurando loro tutte le azioni di sostegno sociale e professionale per facilitarne l'attività lavorativa.

Fonte: ENPAPI


Promo